Top menu

2011_forza-del-vento_w.jpg2010_steppa_w.jpg2008_acquitrino_w.jpg2008_oltreorizzonte_w.jpg2011_marina_w.jpg2011_paes-invernale-2_w.jpg2009_sorgere_w.jpg2011_schiumadonda_w.jpg2009_mantovainrosso_w.jpg2009_stagno_w.jpg2011_paes-invernale-1_w.jpg2012_tre-alberi_w.jpg2010_temporale_w.jpg2007_grandepino_w.jpg2012_squarcio-di-luce_w.jpg2008_controlucemn_w.jpg2011_settembre_w.jpg2012_nebbia-su-mantova_w.jpg2009_tramonto2_w.jpg2009_incendio_w.jpg2012_campo-papaveri_w.jpg2009_sottobosco_w.jpg2009_toscanasera_w.jpg2011_cespuglio_w.jpg2009_tramonto_w.jpg

Saggio sui siti scolastici

È ora di formulare il mandato per il piccolo saggio-recensione domestico sui siti scolastici.

Lo scopo è quello di individuare i criteri formali e contenutistici migliori per realizzare un sito web per la nostra scuola, ricavando da alcuni siti di scuole superiori già esistenti in rete, materiale di analisi e di esemplificazione sia per gli elementi positivi (da imitare) sia per quelli negativi (da evitare).

• direi che, secondo la consueta “regola del 3”, si possono prendere in considerazione 3 o 4 siti, che abbiano singole caratteristiche differenti.  

• in una prima sezione si farà una analisi dei singoli siti, soffermandosi in particolare su quelle caratteristiche che saranno poi oggetto di confronto.

• nella seconda sezione si farà appunto un confronto fra le caratteristiche salienti analizzate sopra, indicando aspetti positivi e negativi, con le adeguate motivazioni e gli eventuali suggerimenti.

• la terza sezione sarà una proposta di alcuni tratti da tenere in considerazione nel nuovo sito della scuola, in base agli argomenti offerti dalla prima e seconda sezione.

• non deve mancare, in apertura, una breve introduzione metodologica, che sintetizzi criticamente i momenti salienti del lavoro svolto.

NB: per i criteri da tenere in considerazione nella scelta degli elementi da analizzare, e per alcuni rimandi utili alla ricerca, si veda il post già pubblicato qualche settimana fa: “Un sito ok per una scuola doc”. Ovviamente si possono adottare anche criteri differenti da quelli suggeriti: l’importante è che sempre sia esplicitamente segnalato in base a quali principi sono state operate le scelte ed elaborate le analisi e i suggerimenti.

La consegna è per il 28 febbraio.

Il lavoro vale come prova di recupero per chi ha l’insufficienza scritta nel primo quadrimestre; gli altri avranno un voto orale nel secondo quadrimestre.

Se ci sono difficoltà o necessitano chiarimenti, aggiungere commenti a questa pagina, o in alternativa scrivere alla email del prof.