Top menu

2010_temporale_w.jpg2007_grandepino_w.jpg2012_tre-alberi_w.jpg2011_cespuglio_w.jpg2009_mantovainrosso_w.jpg2012_campo-papaveri_w.jpg2009_sottobosco_w.jpg2011_forza-del-vento_w.jpg2008_controlucemn_w.jpg2009_tramonto2_w.jpg2010_steppa_w.jpg2009_tramonto_w.jpg2011_settembre_w.jpg2009_incendio_w.jpg2008_oltreorizzonte_w.jpg2009_toscanasera_w.jpg2011_marina_w.jpg2008_acquitrino_w.jpg2012_squarcio-di-luce_w.jpg2011_paes-invernale-2_w.jpg2011_schiumadonda_w.jpg2009_sorgere_w.jpg2009_stagno_w.jpg2011_paes-invernale-1_w.jpg2012_nebbia-su-mantova_w.jpgquomodo-testata-blog.jpg

Agnitio e cognitio

Oggi abbiamo parlato di agnitio (= agnizione, riconoscimento), ossia della tecnica con cui gli autori di testi narrativi e teatrali (oggi anche di film e telefilm) cercano di catturare l’attenzione e la curiosità del pubblico attraverso l’occultamento di informazioni importanti sui personaggi e le vicende, che saranno rivelati soltanto alla fine.

Se vuoi fissare i concetti fondamentali, vedi qui:
» www.webalice.it/quomodo/dizionar/htm/agnitio.htm