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6 items tagged "morte"

Risultati 1 - 6 di 6

Per chi suona la campana?

Category: Pensierini della sera
Creato il Lunedì, 16 Dicembre 2013 15:24

Nessun uomo è un'isola, completo in se stesso; ogni uomo è un pezzo del continente, una parte del tutto. Se anche solo una zolla venisse lavata via dal mare, l'Europa ne sarebbe diminuita, come se le mancasse un promontorio, come se venisse a mancare una dimora di amici tuoi, o la tua stessa casa. La morte di qualsiasi uomo mi sminuisce, perché io sono parte dell'umanità. E dunque non chiedere mai per chi suona la campana: suona per te.

John Donne
(scrittore inglese, 1572-1631)

Mondo a specchio

Category: Pensierini della sera
Creato il Martedì, 10 Settembre 2013 22:40

Omnis mundi creatura
quasi liber et pictura
nobis est in speculum;
nostrae vitae, nostrae mortis,
nostri status, nostrae sortis
fidele signaculum.

[Ogni creatura del mondo,
come un libro o una miniatura,
è per noi uno specchio:
della nostra vita, della nostra morte,
della nostra condizione, del nostro destino
simbolo fedele.]

Alano di Lilla (1125-1202)

Lotta è vita

Category: Pensierini della sera
Creato il Martedì, 10 Settembre 2013 22:33

La lotta è la grande realtà, il fondo stesso della vita. Bisogna lottare per guadagnarsi il proprio pane, lottare per guadagnarsi il proprio posto nel mondo, lottare per guadagnarsi il proprio paradiso, lottare per sapere, lottare per potere, lottare per volere. La divisione, ossia la lotta, è dappertutto. In ciascuno di noi ci sono due uomini, ci sono due popoli in ciascun popolo, due secoli in ciascun secolo. Chi non lotta non agisce! Chi non lotta non vive! Chi non lotta è morto!

André Billy
(scrittore francese del '900) da L'Approbaniste

 

Passioni e parole

Category: Pensierini della sera
Creato il Martedì, 10 Settembre 2013 22:33

Scrivere dei mali del mondo, o del diktat che ci impone il corpo, per me ha un solo scopo: se tutte queste passioni riesco a farle mie attraverso le parole, è come se riuscissi a trovare uno spazio di manovra per non sentirmi più vittima di fronte alla morte, acquisendo la consapevolezza di una dimensione ermetica. [...] Il dolore non è una cosa che càpita a te: diventa te.

David Grossman (scrittore israeliano)
dal Giornale di Brescia, 06.11.2012, p. 53

Vaghi de caffè

Category: Pensierini della sera
Creato il Lunedì, 09 Settembre 2013 19:13

L’ommini de sto monno so’ l’istesso
che vaghi de caffè ner macinino:
ch’uno prima, uno doppo, e un antro appresso,
tutti quanti però vanno a un distino.

Spesso muteno sito, e caccia spesso
er vago grosso er vago piccinino,
e s’incarzeno tutti in su l’ingresso
der ferro che li sfragne in porverino.

E l’ommini accusì vivono ar monno
misticati pe mano de la sorte
che se li gira tutti in tonno in tonno;

e movennose ognuno, o piano, o forte,
senza capillo mai caleno a fonno
pe cascà ne la gola de la morte.

Giuseppe G. Belli
"Er caffettiere filosofo", dai Sonetti

Vivere fortiter facere

Category: Pensierini della sera
Creato il Sabato, 05 Febbraio 2011 13:40

Saepe impetum cepi abrumpendae vitae: patris me indulgentissimi senectus retinuit. Cogitavi enim non quam fortiter ego mori possem, sed quam ille fortiter desiderare non posset. Itaque imperavi mihi ut viverem: aliquando enim et vivere fortiter facere est.

[Un sacco di volte mi ha preso l’ossessione di farla finita con la vita: ma mi ha trattenuto l’età avanzata di mio padre, che mi voleva così bene. Ho considerato infatti non quanto coraggio costava a me morire, ma quanto coraggio sarebbe costato a lui provare nostalgia di me. Perciò mi sono fatto obbligo di vivere: in certi casi, anche scegliere di vivere è un atto di coraggio].

Seneca, Ad Lucilium 78, 2