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aggettivi

• gli aggettivi qualificativi in latino possono essere declinati secondo due forme di declinazioni, dette 1ª e 2ª classe

• anche in italiano ci sono due classi di aggettivi esattamente corrispondenti al latino:
- 1ª classe = con desinenze sing. -a/-o plur. -e/-i

- 2ª classe = con desinenze sing. -e; plur. -i

Prima classe

• la 1ª classe degli aggettivi segue la 1ª declinazione al femminile e la 2ª al maschile e al neutro (che sono in realtà una sola declinazione, applicata rispettivamente ai temi in -a- e ai temi in -o-)

  m-s f-s n-s pn-s m-p f-p n-p
N -us/-er -um   -i -ae
G -i -ae -i -īus -orum -arum -orum
D -o -ae -o -i -is -is -is
Ac -um -am -um   -os -as
V -e/-i - - - - - -
Ab -o -o   -is -is -is

• il vocativo in latino esiste soltanto al singolare dei nomi maschili e femminili in -us della 2ª declinazione
- si presenta nella forma -e;

- oppure nella forma -i, per i nomi propri in -ĭus (Vergilĭus > Vergili), filius > fili, meus > mi  (tu quoque Brute fili mi!)

• gli avverbi di modo della 1ª classe si formano di norma con la desinenza invariabile -e (iuste, libere)

• la declinazione pronominale presenta tutte le forme regolari della 1ª classe, ma con il genitivo sing. in -īus (con la -i- in penultima posizione sempre lunga, quindi accentata), e il dativo sing. in -i
-
è la declinazione tipica dei pronomi che seguono la 1ª classe

Seconda classe

   m-s/f-s n-s mf-p n-p
N (-er)/-is -e -es -ia
G -is   -ium  
D -i   -ibus  
Ac -em -e -es/-is -ia
Ab -i/(-e)   -ibus  

• la 2ª classe degli aggettivi segue la 3ª declinazione secondo il cosiddetto 3° modello:
- genitivo plur. in -ium (comune al 2° modello);

- ablativo sing. in -i e
- casi retti del neutro plur. in -ia

• l’ablativo singolare si può presentare nella forma -e quando gli aggettivi sono sostantivati

• l’accusativo plurale maschile ha due desinenze alternative -es/-is: in poesia (ma talora anche nella prosa), non è raro trovare la forma -is (che non va confusa col nominativo o genitivo singolare)

• il maggior numero di aggettivi della 2ª classe presenta due nominativi sing. diversi (= “2 uscite”, di solito: -is/-e) uno per il maschile/femminile e uno per il neutro (brevis, breve)
- pochi aggettivi hanno tre nominativi sing. per i tre generi (= “3 uscite”, di solito -er/-is/-e: acer, acris, acre)

- pochissimi altri presentano un solo nominativo sing. per i tre generi (= “1 uscita”: ferox, ferocis; il paradigma è come quello dei sostantivi)

• gli avverbi di modo della 2ª classe si formano di norma con il suffisso invariabile -iter (celeriter, graviter, fortiter)

• NB: di solito, se c’è la desinenza -e nel paradigma, non c’è altrove (abl. sing. o avverbio).