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Guinizzelli, “Lo vostro bel saluto”

Guinizzelli: como statua d’ottono

I motivi del saluto e dell’automa

 

Guido Guinizzelli (c.1230-?)
dalle Rime, 6

Se nei versi in lode l’apparizione della donna è miracolo che ingentilisce, ora, nei versi del turbamento, il saluto e lo sguardo dell’amata hanno l’effetto angosciante dell’annientmento psicologico. Concentrato sulla drammatica condizione interiore del poeta, il sonetto anticipa toni cavalcantiani.

Nota metrica. Sonetto, rime ABAB ABAB CDE CDE (la rima B è siciliana: -ide/-ede).

 

    Lo vostro bel saluto e ‘l gentil sguardo, [a]
che fate quando v’encontro, m’ancide (1):
Amor m’assale e già non à reguardo
s’elli face peccato (2) over merzede (3),

    ché per mezzo lo cor me lanciò un dardo
ched oltre ‘n parte (4) lo taglia e divide;
parlar non posso, ché ‘n pene io ardo
sí come quelli che sua morte vede.

    Per li occhi passa come fa lo trono (5),
che fer’ per la finestra (6) de la torre
e ciò che dentro trova spezza e fende:

    remagno como statua d’ottono (7),
ove vita né spirto non ricorre (8),
se non che la figura d’omo rende (9)[b]

1 “mi uccide”.
2 “offesa”.

3 “grazia”.
4 “che da parte a parte”.
5 “tuono” (allusione metonimica al fulmine).
6 “che colpisce attraverso la finestra”.
7 “ottone” (forma emiliana).
8 “rimane”.
9 “mantiene solo l’aspetto di uomo”.

 

 Sintesi del contenuto

• Attraverso il saluto e lo sguardo della donna Amore dà l’assalto al cuore dell’amante. [1-4]
• Amore è devastante come un fulmine. [5-11]
• L’amante annientato è statua d’ottone. [12-14]

 Guida alla lettura

[a] La donna è tutta nell’accenno al suo bel saluto e al suo gentil sguardo. Non una parola sulle circostanze dell’incontro o sulla natura del rapporto. L’attenzione è tutta rivolta alla condizione psicologica e morale dell’amante, che subisce l’assalto spietato d’Amore. Numerose sono le espressioni metaforiche tratte dal linguaggio militare (dardo, taglia, divide). Si noti anche la violenza delle immagini tratte dal linguaggio dalle scienze naturali (ad es. la similitudine ai vv. 9-11), fino alla rappresentazione finale della morte dell’anima (climax), come sintesi di tutti gli effetti psicologici dell’innamoramento. Chi ama perde il controllo di se stesso, nel disfacimento della propria identità: come sarà in Guido Cavalcanti.

[b] Secondo l’antico uso siciliano, i sonetti di Guinizzelli sono a rime alterne (in questo caso due nelle quartine, tre nelle terzine).

 Proposte di lavoro

Confronta i sonetti di Guinizzelli Io voglio del ver la mia donna laudare e Lo vostro bel saluto e ‘l gentil sguardo. Riconosci tutti gli elementi di uguaglianza (ad es. effetti psicologici dell’incontro), e sulla base di essi individua e discuti le differenze sia sul piano formale che contenutistico.

(a cura di Luigi Tonoli, 2008)