Petrarca, "Zefiro torna..."

Categoria: Programma di 3ª
Ultima modifica il Domenica, 22 Giugno 2014 16:25
Pubblicato Mercoledì, 29 Gennaio 2014 11:19
Scritto da quomodo
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Petrarca: ma per me lasso

La radice lirica del conflitto tra il sé e il mondo

 

Francesco Petrarca  (1304-1374)

da Rerum vulgarium fragmenta, son. 310

 

Nota metrica. Sonetto, rime ABAB ABAB CDC DCD.

 

Zefiro torna, e ’l bel tempo rimena,
e i fiori e l’erbe, sua dolce famiglia,
et garrir Progne et pianger Filomena,
e primavera candida e vermiglia.

 

Ridono i prati, e ’l ciel si rasserena;
Giove s’allegra di mirar sua figlia;
l’aria et l’acqua et la terra è d’amor piena;
ogni animal d’amar si riconsiglia
 
Ma per me, lasso, tornano i piú gravi
sospiri, che del cor profondo tragge
quella ch’al ciel se ne portò le chiavi;
 
et cantar augelletti, et fiorir piagge,
e ‘n belle donne honeste atti soavi
sono un deserto, et fere aspre et selvagge
 

 

  Sintesi del contenuto

 

  Guida alla lettura

 

  Per approfondire

• Bartolomeo Tromboncino, "Zefiro spira e 'l bel tempo rimena" (1509)
• Claudio Monteverdi, "Zefiro torna e 'l bel tempo rimena" (1614)
• Claudio Monteverdi, "Zefiro torna e di soavi accenti" (1632)

• "I testi del Petrarca nel repertorio musicale del Quattrocento", di Giuseppina Lo Coco [pdf]