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poliptoto

Il poliptòto è una figura morfologica e sintattica che consiste nell’accostamento di una parola a sé stessa, ma in due diverse funzioni sintattiche (ossia in due forme diverse della sua flessione). Dal greco, significa, più o meno, multi-casus.

Analogo all’annominazione, dove però l’accostamento avviene tra parole differenti se pur legate dalla stessa radice, e alla paronomàsia, in cui i termini hanno un rapporto di pura sonorità.

In sintesi, le figure relative a due parole simili o uguali sono tre:
paronomasia = se le parole non hanno relazione fra loro
annominazione = se hanno relazione etimologica
poliptoto = se sono la stessa parola.

 


Esempi

• gli ho detto di dirti - cantico dei cantici

Cred’io ch’ei credesse ch’io credesse (Dante) - Io credea e credo e creder credo il vero (Ariosto)

homo homini lupus (Plauto)

 

Esercizi

Riconosci paronomasia, annominazione e poliptoto

 

Per approfondire 

GUITTONE d’Arezzo, “Tuttor ch’eo dirò gioi, gioiva cosa” (son. 31) (lt)