annominazione

Categoria: Retorica
Ultima modifica il Giovedì, 07 Marzo 2013 10:50
Pubblicato Venerdì, 19 Settembre 2008 16:23
Scritto da quomodo
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La annominazione è una figura morfologica e semantica, che consiste nell’accostamento di parole simili o uguali, connesse tra loro dalla stessa radice, ossia dall’origine etimologica (per cui è detta anche figura etimologica).

Da non confondere con il poliptoto, in cui l’accostamento è tra due forme flesse della medesima parola; né con la paronomasia, in cui i due termini sono connessi fra loro per semplice sonorità.

In sintesi, le figure relative a due parole simili o uguali sono tre:
paronomasia = se le parole non hanno relazione fra loro
annominazione = se hanno relazione etimologica
poliptoto = se sono la stessa parola.

 


Esempi

• la vera verità - invece di parlare parole, fai fatti - selva selvaggia (Dante)

Amor ch’a nullo amato amar perdona (Dante): amor/amato è annominazione; amato/amar è poliptoto.

quod differtur non aufertur - simulator ac dissimulator (Sallustio)

 

Esercizi

Riconosci paronomasia, annominazione e poliptoto

 

Per approfondire

• GUITTONE d’Arezzo, “Tuttor ch’eo dirò gioi, gioiva cosa” (son. 31) (lt)