Top menu

2012_squarcio-di-luce_w.jpg2011_cespuglio_w.jpg2009_toscanasera_w.jpg2011_paes-invernale-2_w.jpg2008_controlucemn_w.jpg2012_nebbia-su-mantova_w.jpg2009_sottobosco_w.jpg2011_forza-del-vento_w.jpg2012_campo-papaveri_w.jpg2011_paes-invernale-1_w.jpg2009_tramonto2_w.jpg2009_sorgere_w.jpg2010_steppa_w.jpg2010_temporale_w.jpg2009_incendio_w.jpg2011_marina_w.jpg2009_tramonto_w.jpg2009_stagno_w.jpg2007_grandepino_w.jpg2008_acquitrino_w.jpg2008_oltreorizzonte_w.jpg2011_settembre_w.jpg2012_tre-alberi_w.jpg2011_schiumadonda_w.jpg2009_mantovainrosso_w.jpg

tropo (retorica)

Il tropo, o traslato, è una figura semantica di trasferimento (associazione di idee e/o sostituzione di parole) in direzione della contiguità (metonimia) o della similarità (metafora).

 

 Esempi

tetto: in senso denotato significa semplicemente la ‘copertura di un edificio’; in senso connotato metonimico può sostituire il termine/concetto di ‘casa, abitazione’ (es. abitano sotto lo stesso tetto); in senso connotato metaforico può sostituire il termine/concetto di ‘qualcosa di protettivo’ (es. il tetto della sua carità) o ‘qualcosa di più alto rispetto al contesto’ (es. il tetto dell’imponibile; il tetto del mondo), ecc.