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Monteverdi, “Sì dolce è il tormento"

Claudio MONTEVERDI (1567-1643)

Sì dolce è il tormento”, canzonetta

da Carlo Milanuzzi (c.1590-c.1647), Quarto scherzo delle ariose vaghezze (Venezia, 1624)

testo di Carlo Milanuzzi

 

1. Sì dolce è il tormento
     Che in seno mi sta

Ch’io vivo contento
     Per cruda beltà.

Nel ciel di bellezza
     S’accreschi fierezza

     Et manchi pietà
Che sempre qual scoglio
     All’onda d’orgoglio
     Mia fede sarà.

2. La speme fallace
     Rivolgami il piè

Diletto né pace
     Non scendano a me.

E l’empia ch’adoro
     Mi nieghi ristoro

     Di buona mercè:
Tra doglia infinita
     T
ra speme tradita
     Vivrà la mia fè.

3. Per foco e per gelo
     Riposo non ho

Nel porto del Cielo
     Riposo haverò.

Se colpo mortale
     Con rigido strale

     Il cor m’impiagò
Cangiando mia sorte

     Col dardo di morte
     Il cor sanerò.

4. Se fiamma d’amore
     Già mai non sentì

Quel rigido core
     Ch’il cor mi rapì.

Se nega pietate
     La cruda beltate

     Che l’alma invaghì
Ben fia che dolente

     Pentita e languente
     Sospirami un dì.