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Beethoven, Sonata 8 “Patetica”

Ludwig van Beethoven (1770-1827)

Sonata per pianoforte n. 8 in do min. op. 13 “Patetica”  (1799)  [partitura]

 

Beethoven è il principale esponente della tradizione musicale dialettica rappresentata dalla forma-sonata (non inventata da lui, ma adottata dai suoi maestri Haydn e Mozart, i quali a loro volta l’avevano assunta e perfezionata dal mondo musicale del loro tempo).

A lui si deve anche la sperimentazione di modalità sempre più ampie e complesse della forma-sonata, nelle quali le amplificazioni riguardano soprattutto le sezioni connettive della forma (introduzioni, transizioni, epiloghi, sviluppi, code), che sono quelle più spiccatamente aperte, e si prestano quindi assai meglio ad essere sviluppate quasi all’infinito (come poi accadrà negli epigoni del romanticismo).

Un esempio chiaro della combinazione geniale tra la struttura rigorosa (classica) e il contenuto musicale improntato a contrasti espressivi (romantico) si ha nella sonata per pianoforte, non a caso tradizionalmente denominata "Patetica" per il suo schietto orientamento emotivo, evidente soprattutto nella conflittualità continua del primo tempo e nel patetismo lirico del secondo (mentre il terzo tempo è più legato alle movenze galanti del classicismo puro).

 

 Guida all’ascolto

1. Grave - Allegro di molto e con brio  (do min.) 
forma sonata, con introduzione lenta

Introduzione
Grave
   prima frase seconda frase -prolungamento cadenzante
Esposizione
Allegro di molto e con brio

   Primo Tema: doppia enunciazione - espansione
   transizione modulante
   Secondo Tema: tripla enunciazione - espansione
   epilogo cadenzante: I codetta - II codetta - III codetta
Ritornello (ripetizione identica)
Sviluppo
Tempo I [= Grave]
   primo inciso: tripla enunciazione

Allegro molto e con brio
   libera elaborazione: I tema e 2ª frase dell'introduzione
Ripresa
   Primo Tema: doppia enunciazione - espansione variata
   Secondo Tema: tripla enunciazione - espansione
   epilogo cadenzante: I codetta - II codetta - III codetta
Coda
Grave
   ripresa delle 4 battute iniziali dello Sviluppo

Allegro molto e con brio
   ripresa conclusiva del I tema

 

 2. Adagio cantabile  (lab magg.)
rondò

A  Tema Principale [refrain]: doppia enunciazione variata
Primo Episodio [couplet 1]
Tema Principale: ripresa variata
Secondo Episodio [couplet 2]
Tema Principale: ripresa variata
Coda

 

 

 3. Rondò: Allegro  (do min.)
rondò

A  Tema Principale [refrain] - passaggio modulante
B  Primo Episodio (dolce) [couplet 1] - prolungamento - I codetta - II codetta prolungamento
A  Tema Principale: ripresa letterale
Secondo Episodio [couplet 2] prima sezione - seconda sezione - prolungamento
A  Tema Principale: ripresa variata
B  Primo Episodio variato e dilatato - prolungamento - I codetta dilatata
A  Tema Principale: ripresa acefala e abbreviata
Coda

 

 

 Per approfondire

Analisi sonata per pianoforte n. 8 di Beethoven (Wikipedia)