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Uffa... uffa... strauffa...

3ªA - Italiano

Correggiamo i temini di stamattina... Posso capire che a voi non ve ne possa fregare niente di quel che io chiedo, però resta il fatto che, se non lo rispettate, io poi ne tengo conto in vista della valutazione!

• Cominciamo quindi da una cosa che mi infastidisce molto: non voglio le seconde persone nei saggi brevi: come devo fare per farvelo capire? non voglio le seconde persone nei saggi brevi!... non voglio le seconde persone nei saggi brevi!... NON VOGLIO LE SECONDE PERSONE NEI SAGGI BREVI!!... NON VOGLIO LE SECONDE PERSONE NEI SAGGI BREVI!!!... è più chiaro adesso!? - d'ora in poi, ogni volta che vedo un tu in un tema, in qualsiasi forma e funzione grammaticale, toglierò un voto!

 • altra cosa: non è ancora venuta l'ora di imparare a usare correttamente gli accenti delle è/é: anche qui, essendo problema di una facilità mostruosa, toglierò d'ora in poi mezzo voto ad ogni errore di questo genere (vediamo un po' se le minacce funzionano meglio della fiducia nelle vostre capacità di comprensione!)

• per chi non lo sapesse ancora, in italiano il verbo citare significa "riportare le parole di altri", quindi non sono gli autori delle tracce che citano, ma siete voi che citate loro; a meno che l'autore della traccia non riporti a sua volta parole di un altro autore: nel caso di stamattina, ad es.: "Ho imparato la scienza degli addii" (Eherenburg, citato da Biagi - traccia 6).

• aggiungo una osservazione: tra le ripetizioni da evitare, ci sono quella di cominciare più frasi consecutive con la stessa parola (le stesse parole), e di costruire più frasi nello stesso modo (ricordo in particolare un tema in cui quasi tutte le frasi sono costruite nella forma "X è così, perché Y è cosà...": dopo la seconda volta, che palle di fantasia...)