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Noterelle tristi 2

Noterelle (tristi)... parte seconda.

• vi prego di non usare mai il participio presente con valore verbale, ossia col complemento oggetto: no «la poesia costituente la traccia», ma «che costituisce».

• ancora una volta ripetiamo le regole delle citazioni:
- letterale = tra virgolette caporali (« »), senza ‘cfr.’ con il nome dell’autore e il numero della traccia;
- non letterale = senza virgolette, con ‘cfr.’ (o ‘vedi’, o simili), il nome dell’autore e il numero della traccia;
- nome e numero di traccia vanno tra parentesi, se non sono stati già esplicitati nel testo (inutile ripeterli due volte, sia fuori che dentro parentesi).

• non tutti i verbi di ‘dire’ hanno lo stesso significato e lo stesso uso; vedere in proposito il post seguente:
» http://quomodo.forumfree.it/?t=47486002&p=391339487

• le virgole vanno usate soprattutto per
- separare le proposizioni dipendenti dalle loro reggenti;
- separare ciascun elemento negli elenchi.
Ci sono eccezioni ovviamente, però questo è l’uso più normale.
Certo però è severamente proibito separare con la virgola il verbo e il suo soggetto, o il suo oggetto!

• i due punti invece significano:
- inizia il discorso diretto;
- “ad esempio”, prima di un elenco = quindi se dici «come per esempio», non sono necessari i due punti (che sarebbero una ripetizione);
- ciò che segue è la documentazione o la conseguenza delle affermazioni precedenti = quindi sta bene davanti a “infatti, quindi”, o tutte le volte che porti delle prove di quel che hai appena detto (un po’ come l’uguale in questi ultimi due item).

• e ora parliamo un po’ di sillabazione (!?): ricordarsi almeno una cosa:
- la -s- va sempre a capo nella divisione delle sillabe;
- può stare nella sillaba precedente solo se etimologicamente appartiene al prefisso (dis-, tras-, es-, ...), però a capo non è mai sbagliata.